iPhone 11 Pro Max L’autonomia sorprende, la fotocamera è super

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L’iPhone guadagna per la prima volta tutto quello che le persone chiedevano ad Apple: tanta autonomia e una tripla fotocamera. Ma nel nuovo iPhone c’è molto di più, da uno schermo meraviglioso all’arrivo del sistema ultra wideband che apre le porte al futuro

iPhone 11 e iPhone 11 Pro sono la risposta di Apple a un mercato che, negli ultimi anni, non ha fatto più registrare le vendite di un tempo. Le cause sono da cercare un po’ nella contrazione di un segmento che vende sempre meno, ma soprattutto, nel caso di Apple, nei dispositivi che hanno una vita decisamente più lunga rispetto a quando garantisce abitualmente un produttore Android. Tante persone usano ancora oggi con soddisfazione un iPhone 7 e un iPhone 8 e sono assolutamente soddisfatti di questo prodotto: passare a un eventuale iPhone X o iPhone XS, negli ultimi due anni, avrebbe comportato una spesa non ripagata poi da quello che i nuovi iPhone avrebbero garantito in più rispetto a quello che avevano già in tasca. 

Abbiamo chiesto ad alcune persone, che ancora usano iPhone piuttosto datati come un iPhone 6s o un iPhone 7, per quale motivo non hanno cambiato telefono negli ultimi anni, e la risposta è stata quasi sempre la stessa: “Il nostro va più che bene e i modelli nuovi alla fine ci sarebbero costati tantissimo senza dare vantaggi tangibili su quello che noi davvero vogliamo: tanta autonomia e una fotocamera di gran lunga migliore”.

A chi sta pensando che negli ultimi anni sono stati presentati smartphone Android che costano di meno, hanno tanta autonomia e una fotocamera di gran lunga migliore di quella di un iPhone di due anni fa (ma probabilmente anche di un iPhone XS) diciamo subito che nessuna di queste persone ha mai pensato, per un solo secondo, di lasciare il mondo Apple. Apple è stata bravissima a costruire il suo giardino dorato, quello che qualcuno chiama gabbia, e quando hai un paio di AirPods in tasca, un Watch al polso, hai comprato applicazioni e giochi per iOS e ti trovi bene con Apple Pay e con il sistema operativo difficilmente cambi. Non ci pensi proprio. Ecco perché la prova di un iPhone, anche dal nostro punto di vista, è sempre piuttosto difficile: tutti tendono ovviamente a confrontare l’iPhone con altri smartphone, ma forse il confronto più corretto sarebbe quello con il modello precedente. 

E quest’anno, per la prima volta, nel confronto con il modello precedente Apple mette in campo due elementi che a nostro avviso sono due molle che spingeranno moltissime persone verso i nuovi modelli: una batteria che dura di più, ma tanto di più, e una fotocamera alla quale si aggiunge finalmente un obiettivo super grandangolare.

Apple ha scritto le prime pagine della fotografia per smartphone ma poi, per qualche motivo, ha rallentato ed è stata superata un po’ da tutti non tanto per la qualità quanto per la flessibilità: se pensiamo che LG ha introdotto il super grandangolo diversi anni fa e guardiamo le foto che può fare un iPhone 11 Pro con questo obiettivo, viene da chiedersi perché Apple abbia dormito.

Il secondo è il reparto video: oggi l’iPhone è sicuramente lo smartphone che offre la migliore qualità video e l’iPhone 11 Pro si spinge ancora oltre, con camere calibrate capaci di catturare più flussi 4K contemporaneamente. Apple lo definisce “Pro”, e abbiamo deciso di provare la parte video in modalità “pro”: stiamo aspettando la beta di Filmic, l’app realizzata proprio per sfruttare al meglio le potenzialità multicamera, e stiamo preparando una prova che possa davvero spremere la parte video come “pro”.

Ma veniamo ora, punto per punto, ad iPhone 11 Pro: passeremo in rassegna prima quelli che a nostro avviso sono i punti di forza, e poi gli aspetti che non ci sono piaciuti.

di  Roberto Pezzali – 02/10/2019 11:40 da DDAY.it